Artmedia.

L'oggetto estetico dell'avvenire. Storia di un progetto scientifico

di Mario Costa

ISBN 9788892667358

Questo libro ripercorre la storia di ARTMEDIA, il seminario teorico-dimostrativo di estetica dei media e della comunicazione che ha avuto inizio all’Università di Salerno nel 1985 e si è concluso nel 2009, dopo più di due decenni di attività.

La manifestazione si è articolata in dieci edizioni, svoltesi tra Salerno e Parigi, nelle quali sono stati discussi argomenti come “Estetica della comunicazione e antropologia del futuro” (1985), “La comunicazione estetica planetaria” (1986), “Formatività elettronica e sistema dell’arte” (1990), “Le arti tecnologiche tra estetica e comunicazione” (1992), “Ricerca estetica e tecnologie” (1995), “Mutamenti o mutazioni nell’estetico?” (1999), “Dall’estetica della comunicazione alla net-art” (2002), “Fenomenologia delle arti New Tech” (2005), “Etica, estetica, comunicazione tecnologica: il destino del senso” (2008), “L’oggetto estetico dell’avvenire” (2009). Questi, invece, sono stati gli ambiti di ricerca estetica indagati o stimolati nel loro nascere: “musica elettronica”, “fotografia dalla chimica al digitale”, “estetica della radiofonia”, “poesia elettroacustica”, “scrittura e poesia elettronica”, “copy art”, “video e computer art”, “arte generativa e software art”, “estetica delle reti”, “net art”, “olografia”, “estetica del virtuale”, “bio-art”, “telerobotica e interattività a distanza”, “estetica del flusso tecnologico”.

Questo libro, che ripercorre dunque la storia di uno dei più importanti progetti scientifici dedicati ai rapporti tra tecnologia, arte, estetica e filosofia, vuole essere ad un tempo un omaggio a tutti gli artisti e gli studiosi, italiani e stranieri, che nel corso degli anni hanno preso parte ad ARTMEDIA e che sono qui rappresentati anche attraverso un’ampia documentazione fotografica.

Mario Costa (Torre del Greco, 1936) è un filosofo italiano, pioniere degli studi di estetica dei media e di filosofia della tecnica e internazionalmente noto per aver in essi introdotto nozioni come “estetica della comunicazione, “sublime tecnologico”, “blocco comunicante”, “similcose”, “estetica del flusso”, e così via. Il suo lavoro teorico, contenuto in alcune decine di libri pubblicati in Italia e all’estero, è stato sempre accompagnato dalla organizzazione di eventi e manifestazioni dimostrative. ARTMEDIA, da lui considerata come un laboratorio di estetica e di filosofia applicata, è la più importante delle sue realizzazioni. È stato professore ordinario di Estetica all’Università di Salerno