Medium.

Dispositivi, ambienti, psico-tecnologie

a cura di Vincenzo Cuomo

 

Tra le cesure filosofiche che è possibile registrare nella filosofia e nella cultura del Novecento, quella mediale è probabilmente quella più profonda e radicale ma è forse anche quella che con più fatica è stata accettata e teorizzata. I media, indagati come “ambienti” in grado di formattare nel profondo le forme di vita, sono dispositivi complessi di cui la rivoluzione digitale ha esaltato le potenzialità ibridative.

I testi raccolti nel presente volume tracciano da un lato un consuntivo critico delle teorie mediali novecentesche, dall’altro inaugurano una riflessione sulle potenzialità e sui limiti di una mediologia generale, in grado di pensare l’intreccio tra società, economia, politica, strutturazione psichica e sperimentazione estetica che caratterizza il nostro tempo.

 

Saggi di: Vincenzo Cuomo, Linda De Feo, Daniele Goldoni, Jean-Claude Lévêque, Igor Pelgreffi, Paolo Vignola.

 

Vincenzo Cuomo è direttore di Kaiak. A Philosophical Journey. Studioso di estetica e di filosofia della tecnica, è impegnato da alcuni anni alla definizione di un'estetica non simbolica. I suoi ultimi libri sono: Al di là della casa dell’essere. Una cartografia della vita estetica a venire (Roma 2007), Figure della singolarità. Adorno, Kracauer, Lacan, Artaud, Bene (Milano 2009), C'è dell’io in questo mondo? Per un’estetica non simbolica (Roma 2012), Eccitazioni mediali. Forme di vita e poetiche non simboliche (Tricase 2014).