Il filosofo e il suo schermo

Video-interviste confessioni monologhi

a cura di Igor Pelgreffi

Il rapporto tra l’intellettuale e i media, nelle differenti forme in cui esso si articola in epoca contemporanea, è una questione di grande attualità. Il volume si propone di approfondire questo rapporto da un punto di vista filosofico e critico, seguendo diverse linee prospettiche. In particolare: il senso e il valore che assumono l’apparire sugli schermi (sia quelli tradizionali che quelli interconnessi al web) e la “presentazione” mediale del proprio corpo; il funzionamento teorico-pratico del dispositivo delle interviste e delle video-interviste; i margini di validità del discorso del filosofo quando esso si dà su supporti non tradizionali.

Con i contributi di Sara Baranzoni, Michela Becchis, Eleonora de Conciliis, Vincenzo Cuomo, Ubaldo Fadini, Daniele Goldoni, Stefano Marino, Igor Pelgreffi, Andrea Sartini, Fabrizio Scrivano, Marco Tronconi, Paolo Vignola. E con un’intervista sull’intervista a Valerio Magrelli.

 

Igor Pelgreffi è professore a contratto in Etica e filosofia della persona (Università di Verona) e docente di ruolo nella scuola secondaria superiore a Bologna, dove vive. È redattore di Kaiak. A Philosophical Journey e di Officine filosofiche, e collaboratore di Doppiozero e Lo sguardo. La sua ricerca, partendo da un interesse per Nietzsche e per la filosofia contemporanea (ha curato l’edizione italiana di opere di Derrida, Nancy e Žižek) si concentra sui temi della corporeità e delle relazioni tra filosofia, scrittura e corpo (saggi su Camus, Derrida, Gadda, Morselli, Nancy, Nietzsche, Sennett, Žižek). Di qui, all’interno di un’analisi critica delle diverse forme espressive del “filosofico” in epoca contemporanea, si è occupato di autobiografia e della natura del rapporto tra il filosofo e i dispositivi mediali. Attualmente sta svilup-pando una ricerca sul tema dell’automatismo. Tra i suoi ultimi libri La scrittura dell’autos. Derrida e l’autobiografia (2015), Scrittura e filosofia. Jacques Derrida interprete di Nietzsche (2014) e la curatela di AA. VV., Il pensiero e il suo schermo. Morfologie filosofiche fra cinema e nuovi media (2013).