Arianna Costa, laureata prima in “Filosofia” all’Università degli Studi di Salerno – con la tesi Linguaggio e soggettività a partire da Emile Benveniste poi in “Logica, Filosofia e Storia della Scienza” all’Università degli Studi di Firenze – con la tesi Semantica e soggettività incarnata. Un saggio sulle origini del linguaggio – ha incentrato i suoi studi universitari sul tema del linguaggio in una prospettiva volutamente interdisciplinare: antropologia molecolare e paleoantropologia, linguistica, neuroscienze e filosofia della mente. Dal 2016 è Tutor accademica all’Università di Firenze. Sempre a Firenze, nel corso del 2017, è stata educatrice e insegnante presso il “Centro di Pronta Accoglienza per minori stranieri non accompagnati”. Attualmente è docente di scuola primaria negli istituti comprensivi di Firenze e Prato e volontaria presso la Casa del Popolo “Il Campino” (Firenze) in attività di doposcuola popolare, con laboratori vòlti a stimolare il pensiero critico in bambini e adolescenti. Per Kaiak Edizioni ha tradotto il saggio di Lambros Malafouris Mente e coinvolgimento materiale (in “Tecnica. Figure e strutture dell’artificio”, a cura di M. Pavanini, Pompei 2020).